Benda per il gomito per alleviare il dolore
Allevia il dolore al gomito con il bendaggio JuzoFlex Epi Xtra
Con questa fasciatura sostieni il tuo gomito in caso di tendiniti come il gomito del tennista o del golfista, contusioni, distorsioni, versamenti articolari, lussazioni e stati di irritazione cronici, post-traumatici o post-operatori. Grazie alla sua innovativa tecnica di lavorazione a maglia, la fasciatura per gomito JuzoFlex Epi Xtra mantiene un comfort di prima classe anche durante il movimento.

Il gomito
Il gomito, detto anche cubito, congiunge l’osso del braccio (omero) alle due ossa dell’avambraccio, l’ulna e il radio. L’articolazione del gomito è composta da tre articolazioni parziali. Oltre all’articolazione braccio-ulna (articolazione omero-ulnare) e quella braccio-radio (articolazione omero-radiale), che permettono di flettere e distendere il braccio, è presente anche l’articolazione radio-ulnare (distale), che serve a ruotare l’avambraccio.
Impiego e indicazioni della gomitiera
Quella del gomito è un’articolazione relativamente complessa, che permette sia di flettere e distendere il braccio, sia di ruotare l’avambraccio di 90 gradi verso l’interno e l’esterno. In particolare in caso di movimenti ripetuti, il gomito è sottoposto a sforzi intensi. Fra i disturbi più frequenti del gomito si trovano le infiammazioni delle inserzioni tendinee quali il gomito del tennista o golfista. Queste si presentano non soltanto fra coloro che praticano tennis o golf, ma anche in associazione a mestieri e attività sportive che richiedono numerose rotazioni del gomito. In caso di sintomi cronici da sovraccarico o di dolore in seguito a sollecitazioni intense, un tutore ortopedico per il gomito può contribuire a scaricare l’articolazione e a ridurre il dolore. La cosa ideale sarebbe quella di avere un colloquio con il proprio medico per ottenere un esame e una consulenza professionali.

Possibili indicazioni relative al gomito:
- infiammazioni delle inserzioni tendinee quali gomito del tennista o golfista
- stati infiammatori cronici, post-traumatici e post-operatori
- contusioni
- slogature (distorsioni)
- versamenti articolari
- lussazioni (dislocazioni)
Come funziona la gomitiera
Un tutore per l’articolazione del gomito può offrire un supporto prezioso in caso di dolore. Esso aiuta a mantenere il gomito in una posizione stabile e a scaricare l’articolazione e le inserzioni tendinee attraverso una limitazione delicata della mobilità. In tale contesto, l’azione di compressione della gomitiera favorisce la circolazione e contrasta i gonfiori e gli edemi post-traumatici e post-operatori. Poiché permette di scaricare e stabilizzare l’articolazione del gomito in modo efficace senza tuttavia generare un’immobilizzazione completa, il tutore è ideale per tornare a muoversi in seguito a una patologia o a una lesione.
La gomitiera dalla funzionalità Xtra
I tutori Juzo Xtra sono ausili medicali tecnicamente avanzati che si adattano con flessibilità all’esecuzione dei movimenti. La gomitiera è dotata di pelotte in silicone con bottoni di frizione che esercitano un’azione di tipo massaggiante, tralasciando i punti di inserzione tendinea per consentirne lo scarico. I tessuti traspiranti migliorano l’eliminazione dell’umidità aumentando il comfort climatico. La zona speciale a elasticità differenziata in corrispondenza del cavo del gomito e i bordi che esercitano una pressione ridotta elevano al massimo il comfort durante il movimento.
FAQs

In quali circostanze è opportuno indossare una gomitiera?
In quali circostanze è opportuno indossare una gomitiera?
Le gomitiere medicali vengono indossate principalmente in caso di infiammazioni delle inserzioni tendinee quali gomito del tennista o golfista. Una gomitiera può tuttavia offrire un’azione di scarico anche in presenza di stati infiammatori, contusioni, slogature o versamenti articolari. In generale, i tutori sono particolarmente adatti per tornare progressivamente al movimento, ma possono anche essere indicati per un impiego permanente in caso di disturbi cronici.

Per quanto tempo occorre indossare una gomitiera?
Per quanto tempo occorre indossare una gomitiera?

Per quanto tempo occorre indossare una gomitiera nell’arco della giornata?
Per quanto tempo occorre indossare una gomitiera nell’arco della giornata?
Sebbene in linea di principio non ci sia un tempo di utilizzo massimo se la gomitiera è posizionata in modo corretto, la cosa migliore sarebbe quella di richiedere un consiglio medico o terapeutico. Nella maggior parte dei casi e a seconda della patologia, è possibile rimuovere il tutore durante la notte, quando il braccio si muove appena.

Fa bene indossare un tutore in caso di dolore al gomito?
Fa bene indossare un tutore in caso di dolore al gomito?
L’impiego di un tutore è efficace e consigliabile in presenza di numerosi quadri clinici che interessano il gomito. L’azione di compressione contrasta eventuali gonfiori permettendo così di ridurre anche il dolore. La cosa migliore sarebbe quella di chiedere un parere al proprio medico o terapeuta.

Qual è la differenza fra una gomitiera e un’ortesi per il gomito?
Qual è la differenza fra una gomitiera e un’ortesi per il gomito?
Le gomitiere offrono maggiore flessibilità rispetto alle ortesi. La pressione compressiva può contribuire a ridurre il gonfiore e a favorire il processo di guarigione. In particolare, quando occorre tornare progressivamente al movimento, un tutore rappresenta la prima scelta.
Le ortesi per il gomito vengono utilizzate per l’immobilizzazione mirata. L’utilizzo di un’ortesi può risultare ragionevole ad esempio in seguito a una lesione acuta o a un intervento chirurgico per ottenere un’immobilizzazione temporanea e una stabilizzazione controllata. La struttura prevalentemente rigida delle ortesi offre una protezione stabile. Nei modelli come JuzoPro Epi TT, è possibile regolare in modo personalizzato il raggio di movimento consentito per ottenere una mobilizzazione controllata.
